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Cordini in Kevlar

kevlar

Il cordino in kevlar è formato da due parti, l’anima e la calza, l’anima è in filamenti di kevlar allineati tra loro mentre la calza è in nilon intercciato ed ha la semplice funzione di contenere i filamenti di kevlar dandogli forma e rendendolo più facilmente utilizzabile.

Ma cosè il Kevlar?

Il kevlar è un materiale molto resistente, estremanente statico, con un altissimo limite di fusione ( viene considerao ignifugo) di conseguenza è particolarmente indicato per il confezionamento dei NAB ( Nodi Auto Bloccanti) dove lo sfregamento tra materiali tessili è molto importante e di conseguenze anche le temperature che si sprigionano con gli attriti.

Si consiglia di acquistare un cordino di diametro 5.5 millilìmetri per una lunghezza di 170 centimetri per poter confezionare i 2 cordini da portare in forra sempre con se.

Come per tutti i materiali tessili è ottimale cauterizzare le estremità per evitarne lo sfilacciamento, ma essendo il kevlar ignifugo la procedura sarebbe molto difficile, quindi si consiglia di far scorrere un poco di calza di nilon oltre le estremita del cordino per poi cauterizzarle con una lama calda.

A corredo si dovrebbe sempre avere 2 cordini con relativi moschettoni, un cordino chiuso ad anello con doppio inglese , il secondo chiuso alle estremità da due nodi delle guide.

I cordino devono essere sempre a portata di mano e di facile utilizzo, quindi vanno riposti sul porta materiale insieme agli altri attrezzi da manovra con l’accortezza di attorcigliare in modo e maniera che non si slegino durante la progressione intralciando la stessa ma allo stesso tempo siano di facile utilizzo al bisogno.

Ci sono varie linee di pensiero su come trasportare i cordini rispettando queste due semplici regole, io li avvolgo su se stessi per poi bloccarli calzando l’ultimo giro sulla matassa che si è venuta a formare (a breve inserirò anche delle foto a riguardo).

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